opera fondamentale che esamina il Rinascimento come periodo di rinnovamento radicale, in netta separazione dall'oscurantismo medievale. Burckhardt, durante il suo soggiorno in Italia, fu affascinato dalla ricchezza del patrimonio culturale italiano, soprattutto dalle opere del suddetto periodo, esperienza che riflette nel suo libro. L'opera, pubblicata nel 1860, è divisa in due volumi (questo è il primo) fu accolta con entusiasmo ma anche criticata, in particolare dal filologo e storico tedesco Konrad Burdach, che sosteneva la tesi della continuità tra Medio Evo e Rinascimento. Attraverso una vivace rappresentazione del Rinascimento italiano, Burckhardt lo dipinge come un'epoca di individualismo, realismo, scoperta dell'uomo e della natura. Nonostante il dibattito storico, l'opera di Burckhardt rimane un punto di riferimento per la comprensione del Rinascimento e della sua incidenza sulla cultura italiana.
Descripción
1968,rústica , subrayados en el índice.Firma y fecha
Utilizamos cookies propias y de terceros para obtener datos estadísticos de la navegación de nuestros usuarios y mejorar nuestros servicios. Si acepta o continúa navegando, consideramos que acepta su uso. Puede cambiar la configuración u obtener más información desde su navegador Web.